La ceramica di Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, nel cuore del Sannio, rappresenta una delle tradizioni più raffinate e storicamente documentate della Campania. La sua storia è indissolubilmente legata a un evento drammatico: il terremoto del 1688, che distrusse completamente il vecchio abitato. La ricostruzione del paese, avvenuta in stile barocco napoletano e su un impianto urbanistico razionale, diede un impulso straordinario anche alla produzione ceramica. Furono chiamati maestri faenzari (ceramisti) da Napoli e da altri centri per decorare la nuova Cerreto, dando vita a una vera e propria scuola ceramica locale.
La ceramica cerretese è celebre per il suo stile barocco, caratterizzato da una ricchezza di dettagli, un’esuberanza decorativa e l’uso di una policromia brillante. I manufatti si distinguono per i motivi a grottesche, le scene mitologiche, i trofei e, in particolare, i decori “a tappeto” su piatti da parata e albarelli. Il colore predominante è il giallo oro, affiancato dal verde, dal turchino e dal manganese, che conferiscono una luminosità eccezionale. Una produzione significativa fu quella delle piastrelle maiolicate per pavimenti e rivestimenti, che ancora oggi adornano chiese e palazzi storici. Un tratto distintivo è l’uso di un particolare tipo di argilla locale, che una volta cotta, assume una tonalità calda e rosata.
Oggi, Cerreto Sannita è un Comune di Antica Tradizione Ceramica (AICC) e si impegna costantemente per la tutela e la valorizzazione della sua arte. La città ospita un Museo della Ceramica, fondamentale per la conservazione della memoria storica della produzione sannita. La sfida dei ceramisti attuali è quella di coniugare la fedeltà alla complessa iconografia barocca con le esigenze del design contemporaneo, garantendo la continuità di un’arte che richiede grande perizia tecnica e artistica.
Il ruolo di CNA Salerno (che supporta l’artigianato campano) è essenziale nel mantenere viva e visibile questa tradizione. Attraverso il progetto “Le vie della ceramica”, CNA Salerno include Cerreto Sannita nel circuito delle eccellenze, riconoscendo il suo valore storico-artistico unico. L’associazione si impegna attivamente nella formazione e nella divulgazione, garantendo che il sapere tecnico dei maestri ceramisti sia trasmesso. La scelta di affidare le docenze per Cerreto Sannita e San Lorenzello a un esperto come il conservatore del Museo della Ceramica di Cerreto Sannita, testimonia l’impegno di CNA Salerno per l’alta qualità della trasmissione del sapere storico e tecnico. L’associazione, in collaborazione con Aicc e altre istituzioni, opera per creare una rete strategica che non solo promuova il prodotto sui mercati, ma che sostenga anche l’occupazione nel settore artigianale, valorizzando il legame indissolubile tra la maiolica barocca e l’identità del Sannio.

















